IL PAESAGGIO ANTICO SPOLETINO: SECONDA PARTE DELLA CONFERENZA DI PAOLO CAMERIERI

Il 19 maggio si è svolta la seconda parte della conferenza di Paolo Camerieri “Alcune note sul paesaggio antico della Valle Spoletana dalla colonia latina a Teodorico”, in prosecuzione della prima parte, tenutasi il 26 maggio dell’anno scorso. 

Introdotto dalla Presidente dell’Accademia, professoressa Liana Di Marco, il dr. Camerieri ha così potuto completare il suo interessantissimo intervento, che su basi scientifiche ha reso visibile il paesaggio della zona fra Spoleto e Santa Maria di Pietrarossa, interessata dalla presenza del Clitumno, un tempo vero e proprio fiume navigabile, e degli specchi d’acqua di varia entità, volta per volta bonificati con gli apporti di un lavoro ingegneristico plurisecolare. Tutto questo ha avuto sensibilissimi effetti non solo sulla vegetazione e sulla fauna dei luoghi, ma anche sulle condizioni climatiche e sul costruito, in quanto la realizzazione di determinati manufatti è stata possibile grazie ai trasporti su acqua e su una rete stradale sempre più capillare ed efficiente. Un momento culminante della conferenza è stato senz’altro la rievocazione della erezione della basilica di San Salvatore, all’origine dedicata ai santi Concordio e Sensia, con il riutilizzo delle colonne provenienti dal foro di Spoleto, smontate, accuratamente “numerate” ed esattamente ricollocate nel luogo in cui è tuttora possibile ammirarle.

Nelle foto, alcuni momenti della bellissima giornata