PRESENTATO IL NUOVO NUMERO DI SPOLETIUM

Il 30 aprile è stato presentato il nuovo numero di Spoletium, il 61/17. L’evento si è svolto, come di consueto, nella sala delle conferenze della bibloteca comunale, dove un folto pubblico  ha seguito attentamente quanto è stato esposto innanzitutto dalla presidente dell’Accademia, professoressa Liana Di Marco, dalla direttrice della rivista, professoressa Giovanna Sapori, e dai due attesi e prestigiosi relatori, i professori Attilio Bartoli Langeli e Filippo Coarelli, entrambi a lungo docenti presso l’Università degli Studi di Perugia. 

Filippo Coarelli ha discusso sul saggio Leone XII della Genga, il Papa “spoletino intellettuale e collezionista, di Liana Di Marco, approfittando dell’occasione per illustrare il luogo archeologico di Santa Maria di Pietrarossa e per alcune precisazioni di carattere linguistico sulla corretta scrittura del nome “Annibal“, che viene dato come “Hannibal” per influenza greca.

Attilio Bartoli Langeli, per altro anche ex presidente della Deputazione di Storia Patria per l’Umbria, non senza aver prima percorso tutti i saggi di quest’ultimo numero di Spoletium, soffermandosi incuriosito su quello postumo di Mario Sensi sulla “Madonna a cavallo“, è intervenuto a proposito del saggio di Mirko Stocchi Antichi documenti dei vescovi di Spoleto (secoli XI-XIII). Parte prima: i Decreta di Lupo (1002) e di Andrea II (1067 o 1068). Particolarmente interessante la sua osservazione circa la sostanziale scarsa valorizzazione del patrimonio paleografico e archivistico di Spoleto, di cui però ha menzionato il Memoriale Communis come esempio monumentale nel suo genere.

Nelle foto, alcuni momenti dell’interessantissimo incontro.